Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
sabato 31 luglio 2010 ..:: Enciclopedia di Olistica.tv » INDICE Enciclopedia » Harrison George ::..   Login
comunicazione-magia.jpg

 
Manuale di autoipnosi

sito Nirava 2009
SESSIONI INDIVIDUALI
Bleep DVD
 

 


Libri maestri

Buddha
Osho: "L'insegnamento del Buddha è uno stile di vita, non un sistema di credenze. Ciò che ha trasmesso è... continua



Il Libro dei Segreti

Il mondo del Tantra; il sentiero dello Yoga e il sentiero del Tantra Il respiro, un ponte... continua


Frammenti di un insegnamento sconosciuto

Una lucida esposizione dell'aspetto pratico dell'insegnamento di Gurdjieff. Un totale... continua


Trilogia dell'Io Sono (nuova edizione 2007)

Dove termina la scienza e dove inizia il campo dello spirito? Fin dove può spingersi la Meccanica Quantistica... continua


La Via della Trasformazione

La via della trasformazione è una preziosa esposizione di psicologia buddhista, incentrata sull'esperienza diretta del... continua



George Harrison



Considerato troppo spesso, a torto, il terzo Beatles, a partire dal 1965 iniziò a cercare una propria identità musicale al di fuori del contesto del suo complesso. I suoi interessi per l'Oriente lo portarono ad abbracciare, molto più intensamente degli altri Beatles, la musica e la religione indiane.
Con  il maestro Ravi Shankar  iniziò a studiare e a suonare il sitar. Tracce evidenti di questo suo percorso sarebbero affiorate in molte canzoni, sia con i Beatles sia come solista. Harrison fu tra i primi ad innestare strumenti orientali nel rock, e durante la permanenza con i “Fab Four” suonò il sitar nelle canzoni "Norwegian Wood" (1965), "Within You, Without You" (1967) e "The Inner Light" (1968).
Nel secondo periodo di attività dei Beatles, Harrison assunse un ruolo di primo piano sia come chitarrista, affinando uno stile di chitarra inconfondibile, sia come autore originale ed intenso di alcune splendide canzoni come "While My Guitar Gently Weeps" (1968), "Here Comes The Sun" e "Something" (entrambe del 1969), quest'ultima suo personale capolavoro.
In qualità di autore e produttore, Harrison fu molto più attivo di quanto si creda. Alla fine degli anni sessanta furono infatti numerose le sue produzioni per la Apple a favore di artisti come i Badfinger, Billy Preston, Jackie Lomax e Radha Krishna Temple. Desideroso di intraprendere progetti individuali e sempre incline alla sperimentazione musicale, sempre in quel periodo Harrison si cimentò inoltre, per l'etichetta sperimentale Zapple, in musica d'avanguardia per film, con Wonderwall Music (1968), colonna sonora di sapore orientale, e con Electronic Sound (1969).

--------------------------------------------
Guarda i video di Olistica.tv: Musica, arti, trance

CD George Harrison:

Living in the material world (2006 remas)


The concert for Bangladesh




Syndicate   Stampa  

Da Satyam il 05/07/2010 18.01





 

Link amici di Olistica.tv

Copyright Olistica.tv - P.IVA: 04241610262

Copyright (c) 2006-2010   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation