Da Satyam il
06/09/2007 2.14
I procedimenti universali di modellamento
Il passaggio dalla struttura di riferimento a quella profonda e da questa a quella superficiale si attua attraverso l’uso dei cosiddetti procedimenti universali del modellamento che sono i procedimenti universalmente usati nella costruzione di modelli.
Essi sono:
La generalizzazione
- Consiste nel prendere un aspetto della realtà per rappresentare un’intera categoria. Colui che generalizza rappresenta il proprio modello con le caratteristiche proprie di una specifica esperienza. Una spia di questo processo può essere l’uso nella struttura superficiale di termini senza indici referenziali. Un esempio: “Io so di essere scostante”. In questa frase gli indici referenziali mancanti nella struttura superficiale sono: “per chi” è scostante, “in quale situazione” lo è, “che cosa fa di specifico” per cui si ritiene scostante.
La cancellazione
- Consiste nell’impoverire il proprio modello rispetto alla realtà, tralasciando parti rilevanti dell’esperienza. Nella struttura superficiale si può trovare per esempio un verbo senza oggetto: “Mio padre rifiuta sempre”. In questo caso manca l’indicazione di “chi” o di “che cosa” il padre rifiuta sempre.
La distorsione
- Consiste nell’alterare la natura dell’oggetto dell’esperienza nella sua rappresentazione. Un caso tipico di distorsione è la nominalizzazione, che consiste nel trasformare un processo in un evento, alterandone il carattere dinamico (trasformare un verbo –che è un’espressione grammaticale che può adeguatamente rappresentare un processo in quanto può essere coniugato in tempi diversi– in un nome che è tale e così rimane, statico, senza possibili cambiamenti). Nella struttura superficiale ogni sostantivo derivato da un verbo è spia di nominalizzazione; ad esempio dire: “Mi ha preso una grande sofferenza in questa situazione”, piuttosto che: “Soffro molto in questa situazione”, implica la trasformazione di un processo in un evento, con il conseguente deresponsabilizzarsi da parte di chi opera la trasformazione.
Attraverso l'osservazione del linguaggio è possibile evidenziare nella struttura superficiale alcune "spie" che indicano l'uso degli universali del modellamento.
La corretta individuazione di questi indicatori, attraverso l'analisi del linguaggio che noi stessi usiamo, aumenta il grado di consapevolezza del proprio modello, potenzia la possibilità di scelta, avvia e mantiene un ritmo di cambiamento adatto a sé. Per approfondire:
Guarda i video di Olistica.tv: Ipnosi (ericksoniana) e PNL
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