Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
sabato 31 luglio 2010 ..:: Home ::..   Login
comunicazione-magia.jpg


Clicca qui sotto sul blog che preferisci, esplora le sezioni dei video e dei blog e poi scegli!




 
Manuale di autoipnosi

Video e blog di Olistica.tv: scegli una data e guarda il post del giorno!

SCOPRI LO ZOO ESOTERICO ITALIANO!

sito Nirava 2009
SESSIONI INDIVIDUALI
Bleep DVD
Blog
Autore: Satyam Creato: 05/06/2007 17.25
L'inconscio e la Programmazione neurolinguistica

Da Satyam il 01/02/2010 20.19





Prova a seguire questa tecnica di
PNL, semplice ma efficace come tutte le tecniche di PNL. E' una visualizzazione guidata, utile per sdrammatizzare in pochi secondi un ricordo spiacevole, liberandoci dalla sensazione sgradita che ci evoca e quindi lasciandoci più energie per vivere al meglio il presente. Se vuoi conoscere altre tecniche PNL di manipolazione dell'inconscio, come per esempio lo swish pattern, clicca qui.

Per approfondire:

:: dai video di Olistica.tv ::
> Induzione di Milton Erickson
> Milton Erickson in una seduta di ipnosi

> Dall'ipnosi alla meditazione
> Tony Robbins: potere della chiarezza e della determinazione

:: dall'Enciclopedia olistica ::
> PNL (Programmazione neurolinguistica)
> Milton Erickson (ipnosi eriksoniana)


Libri, CD, DVD:

comunicare inconscio obiettivi
(corso on line: ebook+Mp3+forum) Come comunicare con il tuo inconscio per raggiungere i tuoi obiettivi (di Fabrizio Ponzetta, Roberta Marzola)

Leggi tutto »

Da Satyam il 14/11/2007 14.18

All'interno del Metamodello possiamo distinguere tre categorie:

Raccolta di informazioni
1- Cancellazione semplice
2- Comparativo mancante
3- Indice referenziale non specificato
4- Verbi non specificati
5- Nominalizzazioni
6- Falsi avverbi

Limiti del modello del mondo di colui che parla
1 - Operatori modali di possibilità e necessità
2- Presupposti
3- Quantificatori universali

Malformazioni semantiche
1 - Causa ed effetto
2- Lettura della mente
3- Equivalenze complesse
4- Performativa perduta


Raccolta di informazioni

Le domande relative a questo gruppo aiutano a ritrovare ciò che il nostro interlocutore ha lasciato fuori dalla sua struttura superficiale (cancellazioni).
Ciò si verifica nei seguenti casi:

1 - Cancellazione semplice
Definizione: affermazione in cui sono dimenticati oggetti, persone od eventi importanti
Esempio: “Sono confuso”
Domanda: “Confuso rispetto a cosa/a chi, specificamente?”
Cosa ottengo: scopro elementi mancanti nello stato problema.

2 - Comparativo mancante

Definizione: manca lo standard di valutazione o il termine di paragone
Esempio: “E’ meglio non dire nulla”
Domanda: “Meglio di che cosa, specificamente?”
Cosa ottengo: identifico lo standard di valutazione o recupero il termine di paragone.
Parole-chiave: più/meno, peggio/meglio, il più/il meno.

3 - Indice referenziale non specificato
Definizione: i pronomi non sono identificati; i luoghi o gli oggetti non sono specificati; le affermazioni sono generiche.
Esempio: “la gente proprio non impara.”
Domanda: “Chi specificamente non impara?”
Cosa ottengo: Chiarifico a chi si riferisce l’affermazione Parole-chiave: essi, loro, ciò, si…

4 - Verbi non specificati
Definizione: I verbi non sono espliciti circa l’azione o la relazione.
Esempio: “Ho difficoltà a comunicare”
Domanda: “Come (dove, quando) specificamente hai difficoltà a comunicare?”
Cosa ottengo: Definisco lo stato problema

5 - Nominalizzazioni
Definizione: ci si riferisce ad un’azione o ad un processo come se fosse un oggetto o una cosa; i verbi sono trasformati in nomi.
Esempio: “Ho bisogno di riconoscimento”
Domanda: “Come vuoi essere riconosciuto e da chi?”
Cosa ottengo: Riconduco l’azione, che è stata trasformata in un evento/oggetto, ad un processo sul quale posso intervenire.

6 - Falsi avverbi
Definizione: Avverbi che sottendono un giudizio su cui si presume di essere d’accordo.
Esempio: “Ovviamente non sa stare al suo posto”
Domanda: “Ovvio per chi?”
Cosa ottengo: Rompo la generalizzazione implicita e/o il presupposto.

Per approfondire:

Guarda i video di Olistica.tv: Ipnosi (ericksoniana) e PNL


Libri CD DVD ebook:

Leggi tutto »

Da Satyam il 06/09/2007 2.14


I procedimenti universali di modellamento



Il passaggio dalla struttura di riferimento a quella profonda e da questa a quella superficiale si attua attraverso l’uso dei cosiddetti  procedimenti universali del modellamento che sono i procedimenti universalmente usati nella costruzione di modelli.
Essi sono:

La generalizzazione
-    Consiste nel prendere un aspetto della realtà per rappresentare un’intera categoria. Colui che generalizza rappresenta il proprio modello con le caratteristiche proprie di una specifica esperienza. Una spia di questo processo può essere l’uso nella struttura superficiale di termini senza indici referenziali. Un esempio: “Io so di essere scostante”. In questa frase gli indici referenziali mancanti nella struttura superficiale sono: “per chi” è scostante, “in quale situazione” lo è, “che cosa fa di specifico” per cui si ritiene scostante.

La cancellazione
-    Consiste nell’impoverire il proprio modello rispetto alla realtà, tralasciando parti rilevanti dell’esperienza. Nella struttura superficiale si può trovare per esempio un verbo senza oggetto: “Mio padre rifiuta sempre”. In questo caso manca l’indicazione di “chi” o di “che cosa” il padre rifiuta sempre.

La distorsione
-    Consiste nell’alterare la natura dell’oggetto dell’esperienza nella sua rappresentazione. Un caso tipico di distorsione è la nominalizzazione, che consiste nel trasformare un processo in un evento, alterandone il carattere dinamico (trasformare un verbo –che è un’espressione grammaticale che può adeguatamente rappresentare un processo in quanto può essere coniugato in tempi diversi in un nome che è tale e così rimane, statico, senza possibili cambiamenti). Nella struttura superficiale ogni sostantivo derivato da un verbo è spia di nominalizzazione; ad esempio dire: “Mi ha preso una grande sofferenza in questa situazione”, piuttosto che: “Soffro molto in questa situazione”, implica la trasformazione di un processo in un evento, con il conseguente deresponsabilizzarsi da parte di chi opera la trasformazione.


Attraverso l'osservazione del linguaggio è possibile evidenziare nella struttura superficiale alcune "spie" che indicano l'uso degli universali del modellamento.

La corretta individuazione di questi indicatori, attraverso l'analisi del linguaggio che noi stessi usiamo, aumenta il grado di consapevolezza del proprio modello, potenzia la possibilità di scelta, avvia e mantiene un ritmo di cambiamento adatto a sé.


Per approfondire:

 

Guarda i video di Olistica.tv: Ipnosi (ericksoniana) e PNL

< ... Leggi tutto »


Archivio (i video e i blog di Olistica.tv)
Syndicate  



>> LINK UTILI:


TranceDance.it
Battiato
Comunicare Inconscio
Transurfing
Mandala Macro
Olistica-pubblicità
 

Link amici di Olistica.tv

Copyright Olistica.tv - P.IVA: 04241610262

Copyright (c) 2006-2010   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation