Clicca qui sotto sul blog che preferisci, esplora le sezioni dei video e dei blog e poi scegli!
 |
|
 |
 |
|
SCOPRI LO ZOO ESOTERICO ITALIANO!
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
Scegli una data e guarda il post del giorno!
| Archivio
|
|
|
| Archivio mensile
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
|
|
| Autore: |
Re Nudo |
Creato: |
05/06/2007 17.36 |
 |

Storica rivista della controcultura italiana negli anni settanta. Rinacque grazie allo stesso fondatore (Andrea Majid Valcarenghi) e a Giorgio Gaber negli anni novanta.
Si è sempre presentata come punto d'incontro tra ricercatori spirituali interessati alle discipline olistiche, all’ecologia e ad una politica trasversale incentrata sulle piccole scelte.
Alla rivista collaborano e hanno collaborato in questi anni personalità del calibro di: Michele Serra, Giorgio Gaber e Sandro Luporini, Franco Battiato, Barbara Alberti, Lidia Ravera, Vasco Rossi, Claudio Rocchi, Gabriele La porta.
|
Da Re Nudo il
04/07/2008 9.20
 | Dal prossimo numero Re Nudo diventa trimestrale: raddoppia le pagine e avrà un tema centrale ogni numero. Diventerà una rivista da collezione con copertina in cartoncino e rilegata come un libro. Il prezzo di copertina sarà di 7,90 euro, col CD allegato 11,90 euro. L’abbonamento annuo quindi per 4 numeri costerà 25 euro (con un CD in omaggio). L’abbonamento annuo col CD allegato 35 euro. Per
gli abbonamenti in corso ogni numero della nuova edizione (7,90 euro
prezzo di copertina) verrà conteggiato come 3 numeri del Re Nudo
attuale (1,90 euro prezzo copertina).
|
Abbiamo fatto numerosi test prima di compiere questa scelta e abbiamo riscosso un incoraggiamento e un consenso che ci ha confortato. Questa scelta, nata inizialmente per motivi economici, perché con la formula attuale non si riusciva a pareggiare i costi, si è poi via via consolidata come una grande opportunità per consentire un approfondimento sulla tematiche centrali di Re Nudo. Abbiamo percepito come tanti lettori sentono la necessità di poter vedere approfondito un singolo tema con più punti di vista, con più contributi. Dopo tanti anni in cui si toccano diversi argomenti nelle due, tre o quattro pagine di un articolo, ora potremmo dedicare cinquanta pagine della rivista ad un singolo argomento, mantenendo le altre cinquanta a rubriche e argomenti vari
PARTIAMO CON IL TIBET A fine giugno, primi luglio uscirà quindi 01 Re Nudo TIBET. Fateci sapere che ne pensate! come il Re Nudo attuale.
Purtroppo non ci sarà allegato il CD di Battiato perché Franco non ha ottenuto la liberatoria dalla casa discografica per questa operazione. Se non siete abbonati ordinate la vostra copia e magari
più di una copia soprattutto per far circolare questo numero sulla
questione Tibetana. Un numero scioccante e veramente da conservare per
l’ampiezza del’informazione su TIBET e CINA.
|
|
Ma accanto a questa ombra oscura del potere Cinese che si allungano anche a coprire l’informazione sui media occidentali per attenuare le denuncie degli orrori che qua e la incominciano a comparire. Vi mostriamo anche però dei bagliori di una nuova resistenza Tibetana radicale anche se non violenta, vi condividiamo anche momenti di altissima poesia come il discorso di Osho sul mantra Tibetano om padme um, come i contributi sulla medicina, sull’arte e sulla cultura Tibetana in Italia, senza tralasciare quelle spinte al positivo, alla consapevolezza, alla crescita evolutiva che è il motore della ricerca comunicativa di Re Nudo.
ABBONATI e ricevi a casa ogni uscita della rivista pagando solamente le spese di spedizione e scegliendo tra esclusivi regali in omaggio. Abbonamenti
COLLEZIONE COMPLETA DEI PRIMI 100 NUMERI INCLUSO IL N. 0 a soli 200 euro comprensivi delle spese di spedizione. Abbonamenti
|
Da Re Nudo il
07/02/2008 15.17
ENZO BIAGI: Come prima cosa vorrei chiederti qual è il tuo insegnamento.
OSHO: Io non ho nessun insegnamento. Non sono un insegnante. Non do nessuna filosofia della vita, né alcuna disciplina, né programmi da seguire. Ho un approccio alla vita ben preciso, che condivido con i miei amici. E il mio approccio inizia con una deprogrammazione. Per ciò che mi riguarda questa è la parola chiave. Essere iniziati alla mia amicizia significa essere iniziati a un processo di de-programmazione. Ogni essere umano viene programmato dalla nascita a essere cristiano, hindu, ebreo, mussulmano. Il bambino nasce innocente, ma immediatamente viene appesantito da migliaia di concetti, coi quali vive poi tutta la vita. In questo modo si vive una vita fasulla; non è autentica, non è onesta perché non ti appartiene. Non hai scoperto tu le cose che tenti di vivere... ecco perché, come prima cosa, aiuto la gente a liberarsi da tutti i suoi condizionamenti. Chi viene da me, anche se è cristiano, non lo sarà più; anche se è un hindu, non lo sarà più; anche se è mussulmano, non lo sarà più. Io mi limito a ridare a ciascuno la propria innocenza, la propria umanità, la propria purezza, la propria individualità. Il mio lavoro tende essenzialmente a distruggere i condizionamenti di quanti vengono da me. Ed è un lavoro semplicissimo, perché nessuno di quei condizionamenti ha basi logiche, nessuno si fonda sull'intelligenza. Sono tutte superstizioni, sorrette da impalcature logiche, ma quella logica è falsa. Non esiste nulla di autentico. Ad esempio, tutte le religioni si fondano sulla menzogna più grande che esista al mondo: Dio. Nessuna religione è riuscita a dimostrare in maniera logica e scientifica la sua esistenza; tuttavia, tutte continuano a inculcare in ogni bambino l'idea di Dio. E’ semplicissimo eliminarla: si deve solo far vedere a chi ti sta di fronte che si tratta di un'idea imposta. La tua intelligenza non l'ha mai accettata. Viceversa si tratta di una corruzione della tua innocenza da parte di genitori, insegnanti, preti, che con la logica ti hanno plagiato. Tutte le religioni affermano che Dio è necessario, altrimenti chi avrebbe creato l'esistenza? C'è l'esistenza, quindi ci deve essere un creatore. Senza un creatore, come può esistere la creazione? Ma poi non vanno oltre. Una persona intelligente andrebbe oltre e chiederebbe: "Ma in questo caso, chi ha creato Dio?" Se Dio esiste senza che esista un creatore, dove va a finire la vostra logica? L'esistenza ha bisogno di un creatore, ma il creatore no? Non è logico. Questo non è altro che un'ingannevole manipolazione dell'innocenza umana; un bambino non è in grado di mettersi a discutere. Si limita ad accettarla come un dato di fatto. Mi ricordo un aneddoto molto bello. All'università di Parigi insegnava un professore di filosofia un po' eccentrico, cosa non rara. Era preside della facoltà ed era sua abitudine fare affermazioni assurde, finché un giorno superò ogni limite. Iniziò la lezione dicendo: "lo sono l'uomo più importante del mondo intero". Era troppo! Uno studente si alzò e disse: "Sei un grande filosofo, un logico eccezionale, per cui devi dimostrare logicamente ciò che hai detto". Il professore non solo era pronto, ma ne fu felice. Srotolò un planisfero e chiese: "Qual è la nazione più grande del mondo?" Tutti, ovviamente, risposero: "La Francia!" il professore rise, senza che gli studenti ne capissero il motivo. Quindi proseguì, chiedendo: "E in Francia qual è la città più sacra, la più importante?" In coro risposero: "Parigi.. E la più bella!" Di nuovo rise. Gli studenti si sentirono a disagio. Probabilmente stava guidandoli verso conclusioni logiche a loro sconosciute, che ancora non vedevano. La domanda successiva fu: "E qual è il luogo più importante nella città più bella del mondo?" "L'università ovviamente, il tempio della saggezza", fu la risposta. Di nuovo il professore rise e chiese: "E quale facoltà è la più importante nell'università?" Gli studenti si trovarono in trappola. Riconobbero che aveva costruito un'argomentazione artificiale. Sembrava logica senza esserlo... a quel punto dovettero dire: "La nostra facoltà naturalmente". La risata finale fu fragorosa: "Ora capite perché ho detto che sono la persona più importante del mondo? Io sono il preside di questa facoltà". Tutti gli argomenti riguardanti Dio, il paradiso, l'inferno, seguono la stessa linea. Il mio lavoro tende a distruggere la falsa struttura della logica, a quel punto le vostre fondamenta iniziano a sgretolarsi, scompaiono le vostre mitologie, lasciandovi uno spazio incontaminato, da cui sorge la vostra individualità. A quel punto non sei più parte di una folla. Il mio lavoro fondamentale è questo: renderti un individuo, non un semplice ingranaggio dei sistema, non una particella della massa. Voglio darti un'integrità, una libertà dell'anima, in modo tale che tu non sia più vittima di alcuna schiavitù, detta cristianesimo, induismo, ebraismo: per la prima volta sarai semplicemente te stesso. A quel punto entrerà in gioco la tua ricerca della verità, la tua indagine nella verità. E ricorda, tutte le risposte che ti sono state date da altri non potranno mai salvarti. Solo la tua risposta, quella che troverai con le tue mani, con la tua ricerca, potrà liberarti dall'ignoranza, dall'infelicità, dall'angoscia. Io non ho insegnamenti. Offro solo espedienti, stratagemmi. Non sono un insegnante, sono un Maestro. Gli insegnanti offrono insegnamenti, i Maestri possiedono espedienti, stratagemmi, metodologie per trasformare la gente.
BIAGI: Perché sei stato arrestato in America e poi sei stato costretto ad andartene?
OSHO: Perché Socrate fu avvelenato? Perché Gesù fu crocefisso? Perché tante volte si attentò alla vita di Buddha? A me non hanno fatto un gran male, si sono limitati ad arrestarmi senza un mandato, senza spiegarmene il motivo, senza permettermi di chiamare i miei avvocati, come era mio diritto. Non risposero alle mie domande, la sola risposta evidente erano quei dodici fucili carichi che mi erano stati puntati contro. In ogni caso, quell'esperienza mi ha divertito. Sono stati molto più gentili con me di quanto non furono con Socrate. Non mi hanno avvelenato. Sono stati molto più gentili con me di quanto non furono con Gesù. Non mi hanno crocifisso. Si sono limitati a maltrattarmi per dodici giorni spostandomi da un carcere all'altro. Di fatto è stata un'esperienza eccezionale: ho sempre desiderato visitare l'inferno, sebbene non esista. L'America mi ha concesso l'opportunità di visitarlo. Ma dopo dodici giorni, poiché non esisteva alcuna accusa contro di me, visto che non ho mai fatto del male a nessuno, non ho mai commesso crimini... il mio solo crimine è stato di aver creato una comune in cui cinquemila persone vivevano così felici e così festanti che quella felicità e quella beatitudine suscitarono la gelosia dei vicini, dei politicanti e in particolare dei cristiani. I cristiani sono venuti in Oriente e hanno convertito milioni di persone al cristianesimo. Ora, per la prima volta, qualcuno sottraeva migliaia di cristiani al loro gregge, senza che loro potessero fare qualcosa... Inoltre, la gente convertita in Oriente non era istruita, erano sempre gli analfabeti, i poveri, mai gli strati più elevati della società. In Oriente i cristiani hanno convertito mendicanti, aborigeni, tribù primitive, orfani, gente che stava morendo di fame per le strade. Mai sono riusciti a convertire un solo intellettuale, una sola persona intelligente, in tutto l'Oriente! Ovviamente si sentirono tremendamente offesi, perché io non convertivo mendicanti, orfani, bensì le loro menti migliori, convertivo solo l'intelligentzia. E non la convertivo a un'altra religione: sarebbe facile toglierti ...
Leggi tutto »
|
Da Re Nudo il
11/12/2007 11.52
-Tratto dal libro di AAVV, Giorgio Gaber su Re Nudo - articoli e interviste 1972-2002, Re Nudo edizioni, nov. 2007-
Il primo articolo-intervista con Gaber esce su Re Nudo (prima serie) nel gennaio ’76. E’ l’anno in cui, pochi mesi prima in giugno, è avvenuto il secondo festival di Re Nudo al Parco Lambro.
Gaber non aveva ancora partecipato ai festival di Re Nudo, anche se lui e Ombretta Colli erano venuti come partecipanti al festival del Lambro a guardarsi in giro.
Il rapporto tra Re Nudo e Gaber è iniziato da pochissimo e solo attraverso l’amicizia personale con l’allora Andrea Valcarenghi. Gaber non aveva ancora partecipato neppure ai concerti a sostegno di Re Nudo, che avevano visto la partecipazione di De Andrè, Guccini, Area, PFM, Canzone del Lazio, Battiato, Claudio Rocchi e vari altri musicisti. In Gaber in quel periodo c’era interesse ma non adesione.
A questo primo incontro esplorativo RE NUDO-GABER, partecipa anche Ombretta Colli. All’epoca Giorgio Gaber e Ombretta Colli avevano lo stesso tipo di approccio con Re Nudo, un approccio di curiosa diffidenza ma entrambi ancora lontani da un processo di adesione-partecipazione che si manifesterà poi con Gaber, in occasione del festival del Parco Lambro di quello stesso anno.
Per Re Nudo c’è Marina Valcarenghi, Andrea Valcarenghi, Stefano Segre.
Sbatto sul tavolo di cucina, già apparecchiato, il registratore e lui sussulta. “Non per me il registratore. Per piacere stasera no, facciamo una sera così, normale, l'intervista un'altra volta”. Poi, come per giustificarsi. “Marina, sono stanco morto o, più che stanco, arrabbiato, depresso, stufo marcio, non saprei davvero cosa dire, alla gente di Re Nudo, poi, che mica scherza... E’ un pò, di giorni che mi intervistano le radio alternative, adesso è tutto un formicolio di radio alternative, tante domande...”
“Cosa?”
“Le solite robe... non ne posso più ”
“Va bene va ben e non ti preoccupare, niente intervista, non parliamone più”
Parliamo invece di De Andrè. “Bravo, e dire che l’avevo attaccato duramente non mi ricordo più su quale giornale e lui su quale altro mi aveva risposto. Però non aveva ancora scritto il bombarolo.”
“E il disco nuovo, femminista, di Ombretta Colli? Ci sei dentro anche tu?”
“Si, qualcosa ho fatto anch'io, con lo pseudonimo di Catilina”
“Cosa c'è dentro?”
“Te lo dirà lei.” Poi arriva lei e io buona buona “si potrebbe parlare un po' del tuo disco?”
“Beh, prima sentitelo”. Ben detto e m'azzitto. Si parla così col suo film, questa sceneggiatura già in tasca in cerca di produttore, “Mica facile eh?”
“Mica facile, no. Perché questi produttori sono gente molto strana. Se vai lì coi tuoi fogli in mano, ti dicono bleah, che brutto. Devi fare a finta che la tua idea (del tuo film) venga a loro. Cioè tu ti presenti, parli, parli del più e del meno, poi devi insinuargli il sospetto dell'idea in modo che lui la possa credere sua. Poi aggiungi delle cose, fai in modo che lui ne aggiunga altre (sempre di tue) e alla fine; bravo produttore, sei grande, splendida idea, adesso se sei d'accordo ci faccio la sceneggiatura, che invece ce l'hai già in tasca, e potresti girare anche domani.”
Piano piano il Gaber si rilassa, riesce persino a mettere i pezzettini
di banana nel riso al curry, in un coraggioso gesto di controcultura
alimentare. Mangia ma non perde un colpo, una frase, uno sguardo. Hai
l’impressione che Gaber mangi davvero le idee, le parole e le
vibrazioni di quelli che gli stanno intorno. Gaber è psicologicamente
vorace, Gaber è anche un ruminante perché tutte queste
idee-fatti-sensazioni della vita sua e altrui finiscono in una specie
di sacco mentale dal quale poi fuoriescono canzoni. Che sono bombe. Per
forza poi queste canzoni ti strappano le budella, le budella, sono
fatte con le tue budella!
Poi mentre si snoda in un lungo accovacciamento sul tappeto (non è
tanto alto e sulla scena sembra gigantesco. Forse si dilata al calore
dello spettacolo, ci confida “Sono stufo marcio, cari miei, e di tante
cose, ma soprattutto di quelli che si impadroniscono delle tue idee,
delle tue robe, le inghiottono masticandole malamente e te le risputano
alla fine orrende e irriconoscibili”.|
“Ma questo è il rischio di chi esce allo scoperto e gli piace qualche
volta di fare l'artista. Consolati perchè le tue pensate, bene
incartate coi nastri, praticamente non esistono finchè sono solo tue.”
“Ma ridotte in quello stato... servono ancora? Vorrei spiegarmi meglio.
C'è come uno svuotamento progressivo delle parole, di certe parole. |
| Dire di uno che è un democratico, per esempio, che cosa vuol dire ormai? Vuol dire che è un coglione. Ma ti par possibile? C'era una volta un bel mucchio di concet ...
Leggi tutto »
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Archivio (i video e i blog di Olistica.tv)
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
>> LINK UTILI:
|