Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
sabato 31 luglio 2010 ..:: Home ::..   Login
comunicazione-magia.jpg


Clicca qui sotto sul blog che preferisci, esplora le sezioni dei video e dei blog e poi scegli!




 
Manuale di autoipnosi

Video e blog di Olistica.tv: scegli una data e guarda il post del giorno!

SCOPRI LO ZOO ESOTERICO ITALIANO!

TranceDance.it
Battiato
Comunicare Inconscio
Blog
Autore: Re Nudo Creato: 05/06/2007 17.37
Mondi a confronto.

Da Re Nudo il 05/10/2008 10.43





A pochi giorni dal ventesimo anniversario dell'omicidio del giornalista (26 settembre 1988), nonché discepolo di Osho Rajineesh, un ricordo di Mauro Rostagno (tratto da uno speciale trasmesso da Telesud di Trapani).


Per approfondire:

:: dai blog di Olistica.tv ::
> Il blog di Re Nudo

:: dall'Enciclopedia olistica:
> Re Nudo
> Andrea Majid Valcarenghi
> Osho (Bhagwan Shree Rajneesh)
Leggi tutto »

Da Re Nudo il 02/08/2008 16.12

falunggongpenality.jpg
Pubblichiamo un'anteprima dal nuovo Re Nudo, nella nuova versione monotematica, dedicata questo numero al Tibet, in occasione delle Olimpiadi di Pechino

Il problema Tibet è inestricabilmente legato a quello cinese. Per questo dossier Tibet, Re Nudo ha voluto quindi ascoltare anche la testimonianza di una giovane donna cinese da molti anni residente in Italia, Ning Lan, praticante e volontaria del movimento spirituale della Falun Dafa che il regime di Pechino perseguita duramente in Cina.

Dopo le ultime manifestazioni in Tibet e, soprattutto, dopo le clamorose contestazioni della Torcia olimpica, c’è un palese ed insidioso tentativo da parte di Pechino di mobilitare le comunità cinesi all’estero verso tutti coloro che protestano contro il regime e i suoi sistemi autoritari. Cosa ne pensi?
Sì c’è questo tentativo. Per quanto riguarda la Falun Dafa abbiamo subito, nel mese di maggio, una violenta aggressione nel quartiere di Flushing a New York. Una folla di teppisti, sobillata e organizzata dal locale consolato cinese, ha attaccato e duramente malmenato alcuni praticanti della Falun Dafa. Io ero presente e ho potuto vedere con i miei occhi la brutalità di questi miei connazionali. Come ti dicevo, questi eventi sono stati pensati direttamente dal consolato cinese di New York, su questo non vi è alcun dubbio dal momento che ci è stata fatta pervenire la registrazione di una conversazione in cui il console ammette, anzi addirittura si vanta, di essere stato lui a organizzare le cose. Da informazioni che abbiamo raccolto, appare chiaro che ci sia proprio un ordine impartito dal Ministero della Sicurezza Pubblica, per colpire la Falun Dafa. Ricordo, tra l’altro, che l’attuale ministro è uno stretto parente dell’ex premier Jang Zemin.
Pensi che anche le mobilitazioni di studenti cinesi residenti all’estero in occasione del passaggio della Torcia olimpica, siano state molto meno spontanee di quanto non si dica?
Certamente. A San Francisco, ad esempio, tutti i cinesi che si erano recati ad applaudire il passaggio della Torcia erano stati retribuiti dall’ambasciata e dai vari consolati. Così come erano stati versati 90 dollari ai teppisti di Flushing. A Pechino hanno molta paura di quanto sta succedendo.

Le violenze e le persecuzioni attuate nei confronti dei tibetani sono ormai molto evidenti e quindi le autorità cinesi temono che le prossime Olimpiadi possano essere disturbate da questa immagine violenta del regime. E quindi fanno di tutto per limitare il danno. E poi c’è la vicenda del terremoto...

Beh, di quello non possiamo fare una colpa a Pechino.
Certo non ha colpa del terremoto... ma la gente si è resa conto che molti edifici del regime erano rimasti in piedi, ma le scuole e gli edifici popolari erano ridotti in macerie e peggio i loro figli si trovavano là sotto. La rabbia stava crescendo, serviva indirizzare altrove questa rabbia, e perché non sul Falun Dafa e i Tibetani? Quindi il regime ha intensificato gli attacchi contro di loro e altri per distogliere l’attenzione della gente...

Per cercare un capro espiatorio...
Esattamente, fanno di tutto perché la rabbia e lo scontento delle persone si indirizzi in una determinata direzione.

E pensi che ci potranno riuscire?
Ci provano. Sulla stampa ci sono attacchi quotidiani contro tutti quelli che contestano, in un modo o nell’altro, il regime. E sai bene che quando la gente non ha altre fonti di informazione, e magari è anche emotiva, è facile manipolarla.

Pechino ci sta provando. Va bene, ma vorrei sapere se ritieni che ci riuscirà. Mi riferisco in modo particolare alla situazione interna alla Cina e non tanto a quella all’estero.
Bisogna dire che nei momenti di crisi il regime comunista cinese si rivela sempre molto abile nel giocare la carta del nazionalismo per acquisire consenso. Cercano in tutti i modi di far passare l’equazione, Cina uguale Partito Comunista... e quindi fanno passare tutti coloro che criticano il Partito come elementi antinazionali, come persone che stanno attaccando la Cina. Abbiamo visto che, troppo spesso questa operazione è riuscita. Ad esempio dopo le contestazioni alla Torcia olimpica di Parigi ci sono state manifestazioni contro consolati e negozi francesi come Carrefour.

Sì certo... le abbiamo viste tutti in TV e su Internet queste manifestazioni. Il problema è capire se le poche migliaia di persone coinvolte in quegli attacchi siano rappresentative di quello che pensa la maggioranza dell’opinione pubblica oppure no. Su un miliardo e trecento milioni di cinesi non credo sia un problema per il regime riuscire a mobilitare qualche migliaio di militanti. La domanda è se quelle migliaia con il tempo potranno diventare decine di milioni...
Beh è difficile da dire, fare una previsione sicura. Ovvio che il regime non lesina sforzi e nel passato abbiamo visto che può funzionare. Non bisogna dimenticare che tutta l’informazione nella Cina Popolare è manipolata. La gente il più delle volte non è informata, non conosce cosa sta veramente accadendo. Può ascoltare e leggere solo la propaganda di regime, dunque il pericolo che questo tentativo di compattare la societ& ...
Leggi tutto »

Da Re Nudo il 07/02/2008 15.17

ENZO BIAGI: Come prima cosa vorrei chiederti qual è il tuo insegnamento.

OSHO: Io non ho nessun insegnamento. Non sono un insegnante. Non do nessuna filosofia della vita, né alcuna disciplina, né programmi da seguire. Ho un approccio alla vita ben preciso, che condivido con i miei amici. E il mio approccio inizia con una deprogrammazione. Per ciò che mi riguarda questa è la parola chiave. Essere iniziati alla mia amicizia significa essere iniziati a un processo di de-programmazione. Ogni essere umano viene programmato dalla nascita a essere cristiano, hindu, ebreo, mussulmano. Il bambino nasce innocente, ma immediatamente viene appesantito da migliaia di concetti, coi quali vive poi tutta la vita. In questo modo si vive una vita fasulla; non è autentica, non è onesta perché non ti appartiene. Non hai scoperto tu le cose che tenti di vivere... ecco perché, come prima cosa, aiuto la gente a liberarsi da tutti i suoi condizionamenti. Chi viene da me, anche se è cristiano, non lo sarà più; anche se è un hindu, non lo sarà più; anche se è mussulmano, non lo sarà più. Io mi limito a ridare a ciascuno la propria innocenza, la propria umanità, la propria purezza, la propria individualità. Il mio lavoro tende essenzialmente a distruggere i condizionamenti di quanti vengono da me. Ed è un lavoro semplicissimo, perché nessuno di quei condizionamenti ha basi logiche, nessuno si fonda sull'intelligenza. Sono tutte superstizioni, sorrette da impalcature logiche, ma quella logica è falsa. Non esiste nulla di autentico. Ad esempio, tutte le religioni si fondano sulla menzogna più grande che esista al mondo: Dio. Nessuna religione è riuscita a dimostrare in maniera logica e scientifica la sua esistenza; tuttavia, tutte continuano a inculcare in ogni bambino l'idea di Dio. E’ semplicissimo eliminarla: si deve solo far vedere a chi ti sta di fronte che si tratta di un'idea imposta. La tua intelligenza non l'ha mai accettata. Viceversa si tratta di una corruzione della tua innocenza da parte di genitori, insegnanti, preti, che con la logica ti hanno plagiato. Tutte le religioni affermano che Dio è necessario, altrimenti chi avrebbe creato l'esistenza? C'è l'esistenza, quindi ci deve essere un creatore. Senza un creatore, come può esistere la creazione? Ma poi non vanno oltre. Una persona intelligente andrebbe oltre e chiederebbe: "Ma in questo caso, chi ha creato Dio?" Se Dio esiste senza che esista un creatore, dove va a finire la vostra logica? L'esistenza ha bisogno di un creatore, ma il creatore no? Non è logico. Questo non è altro che un'ingannevole manipolazione dell'innocenza umana; un bambino non è in grado di mettersi a discutere. Si limita ad accettarla come un dato di fatto. Mi ricordo un aneddoto molto bello. All'università di Parigi insegnava un professore di filosofia un po' eccentrico, cosa non rara. Era preside della facoltà ed era sua abitudine fare affermazioni assurde, finché un giorno superò ogni limite. Iniziò la lezione dicendo: "lo sono l'uomo più importante del mondo intero".
Era troppo! Uno studente si alzò e disse: "Sei un grande filosofo, un logico eccezionale, per cui devi dimostrare logicamente ciò che hai detto". Il professore non solo era pronto, ma ne fu felice. Srotolò un planisfero e chiese: "Qual è la nazione più grande del mondo?" Tutti, ovviamente, risposero: "La Francia!" il professore rise, senza che gli studenti ne capissero il motivo. Quindi proseguì, chiedendo: "E in Francia qual è la città più sacra, la più importante?" In coro risposero: "Parigi.. E la più bella!" Di nuovo rise. Gli studenti si sentirono a disagio. Probabilmente stava guidandoli verso conclusioni logiche a loro sconosciute, che ancora non vedevano.
La domanda successiva fu: "E qual è il luogo più importante nella città più bella del mondo?" "L'università ovviamente, il tempio della saggezza", fu la risposta. Di nuovo il professore rise e chiese: "E quale facoltà è la più importante nell'università?" Gli studenti si trovarono in trappola. Riconobbero che aveva costruito un'argomentazione artificiale. Sembrava logica senza esserlo... a quel punto dovettero dire: "La nostra facoltà naturalmente". La risata finale fu fragorosa: "Ora capite perché ho detto che sono la persona più importante del mondo? Io sono il preside di questa facoltà".
Tutti gli argomenti riguardanti Dio, il paradiso, l'inferno, seguono la stessa linea. Il mio lavoro tende a distruggere la falsa struttura della logica, a quel punto le vostre fondamenta iniziano a sgretolarsi, scompaiono le vostre mitologie, lasciandovi uno spazio incontaminato, da cui sorge la vostra individualità. A quel punto non sei più parte di una folla. Il mio lavoro fondamentale è questo: renderti un individuo, non un semplice ingranaggio dei sistema, non una particella della massa. Voglio darti un'integrità, una libertà dell'anima, in modo tale che tu non sia più vittima di alcuna schiavitù, detta cristianesimo, induismo, ebraismo: per la prima volta sarai semplicemente te stesso. A quel punto entrerà in gioco la tua ricerca della verità, la tua indagine nella verità. E ricorda, tutte le risposte che ti sono state date da altri non potranno mai salvarti. Solo la tua risposta, quella che troverai con le tue mani, con la tua ricerca, potrà liberarti dall'ignoranza, dall'infelicità, dall'angoscia. Io non ho insegnamenti. Offro solo espedienti, stratagemmi. Non sono un insegnante, sono un Maestro. Gli insegnanti offrono insegnamenti, i Maestri possiedono espedienti, stratagemmi, metodologie per trasformare la gente.

BIAGI: Perché sei stato arrestato in America e poi sei stato costretto ad andartene?

OSHO: Perché Socrate fu avvelenato? Perché Gesù fu crocefisso? Perché tante volte si attentò alla vita di Buddha? A me non hanno fatto un gran male, si sono limitati ad arrestarmi senza un mandato, senza spiegarmene il motivo, senza permettermi di chiamare i miei avvocati, come era mio diritto. Non risposero alle mie domande, la sola risposta evidente erano quei dodici fucili carichi che mi erano stati puntati contro. In ogni caso, quell'esperienza mi ha divertito. Sono stati molto più gentili con me di quanto non furono con Socrate. Non mi hanno avvelenato. Sono stati molto più gentili con me di quanto non furono con Gesù. Non mi hanno crocifisso. Si sono limitati a maltrattarmi per dodici giorni spostandomi da un carcere all'altro. Di fatto è stata un'esperienza eccezionale: ho sempre desiderato visitare l'inferno, sebbene non esista. L'America mi ha concesso l'opportunità di visitarlo. Ma dopo dodici giorni, poiché non esisteva alcuna ... Leggi tutto »


Archivio (i video e i blog di Olistica.tv)
Syndicate  



>> LINK UTILI:


Transurfing
Mandala Macro
Olistica-pubblicità
sito Nirava 2009
SESSIONI INDIVIDUALI
Bleep DVD
 

Link amici di Olistica.tv

Copyright Olistica.tv - P.IVA: 04241610262

Copyright (c) 2006-2010   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation