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Piero Verni
15/03/2008 13.20
Dopo Kangra verso Delhi, 15 marzo 2008 (ore, 15.00, locali)
Abbiamo passato da pochi minuti il confine con il distretto di Kangra e ci dirigiamo verso Delhi. Per il momento la polizia indiana non è intervenuta per fermarci nonostante fosse il limite oltre il quale la "Marcia" non sarebbe potuta procedere.
Sulla strada per Kangra, 15 marzo 2008 (ore 12.45, locali)
Siamo ormai nelle vicinanze di Kangra, dovrebbero mancare solo 4 chilometri. Due uomini dei servizi segreti indiani sono venuti a controllare lo svolgimento della "Marcia". Potrebbe non essere un buon segno. Lo vedremo fra pochi minuti. Rimanete sintonizzati, io cercherò di informarvi tempestivamente degli sviluppi.
Sulla strada per Kangra, 15 marzo 2008 (ore 11.30, locali)
La "Marcia Verso il Tibet" procede senza intoppi, almeno per ora. Abbiamo già percorso diversi chilometri da quando siamo partiti e dovremmo essere a circa 11 chilometri dal confine di Kangra. Quello potrebbe essere un altro punto critico per quanto riguarda possibili interventi polizieschi. Comunque tutti i marciatori sono consapevoli dell'importanza di quanto stanno facendo e pronti anche ad essere arrestati se il governo indiano dovesse continuare a voler impedire al popolo tibetano di esprimersi liberamente tramite una protesta civile, pacifica, non violenta, che non infrange alcuna legge indiana. In questo momento sono presenti diverse testate giornalistiche. A parte alcuni rappresentanti di piccoli giornali locali, ci sono gli inviati di "Voice of America", "Voice of Tibet", "Radio Free Asia", "NDTV" e "Associated Press".
Dehra, 15 marzo 2008 (ore 10.45, locali)
Due turisti giapponesi si sono uniti alla "Marcia Verso il Tibet" per esprimere la loro solidarietà al popolo tibetano. Hanno visto in televisione quanto sta succedendo in Tibet e hanno detto di voler fare qualcosa di concreto. Per il momento non sembra che la polizia voglia intervenire ma è impossibile prevedere cosa possa succedere. Tutto può cambiare da un momento all'altro.
Dehra, 14 marzo 2008 (ore 20.45, locali)
Qui è tutto smobilitato e le persone incaricate della logistica con le loro attrezzature sono dovute ripartire per Dharamsala. Circolano notizie piuttosto attendibili di manifestazioni spontanee di tibetani a Nuova Delhi. Majnukatilla, il quartiere tibetano situato alla periferia della capitale indiana, è circondato da ingenti forze di polizia incaricate di impedire l'afflusso di altri tibetani a Nuova Delhi ma sembra che numerosi abitanti di Majnukatilla siano riusciti lo stesso superare di nascosto il blocco e si siano ricongiunti con i manifestanti nel centro di Nuova Delhi. C'è un'enorme tensione, rabbia e voglia di lottare in tutta la comunità tibetana. Attendiamo domani per sapere se, come e dove la "Marcia" riprenderà. Se ci saranno altre notizie importanti vi terrò aggiornati anche questa notte.
Dehra, 14 marzo 2008 (ore 19.00, locali)
Ecco il testo della dichiarazione appena rilasciata dagli organizzatori della "Marcia Verso il Tibet". Diffondetelo immediatamente!
Dehra, 14 marzo 2008 (ore 18.30, locali)
Jampa, il tibetano incaricato della copertura logistica della "Marcia", mi ha detto che il Sotto Ispettore della polizia di Dehra ha dichiarato che l'ordine di sgombero era stato emesso nell'interesse dei tibetani dal momento che vi sono animali selvaggi nelle vicinanze. Ovviamente una scusa patetica tanto che Jampa ha fatto presente che c'è una famiglia di indiani accampata nella medesima zona senza che nessun poliziotto si sia preoccupato della loro sicurezza. Solo dopo le preghiere dei tibetani l'ordine di sgombero immediato è stato prolungato ad un'ora dai 30 minuti iniziali. Adesso ci sono cinque poliziotti che controllano che tutti i tibetani responsabili della copertura logistica tornino a Dharamsala da cui hanno l'ordine tassativo di non muoversi.
Dehra, 14 marzo 2008 (ore 18.00, locali)
Il sig. VK Jaswal, accompagnato da quattro poliziotti in borghese, è venuto adesso al luogo dove ci sono i tibetani che rappresentano le strutture logistiche di aiuto alla marcia (tende, sacchi a pelo, cucine da campo, etc.) e ha intimato di impacchettare il tutto ed andarsene entro un'ora pena l'arresto immediato di tutte le persone presenti. Gli organizzatori stanno preparando una risposta ufficiale, nel frattempo fate circolare sulla Rete e ovunque possiate la notizia. Io vi terrò informati, nei limiti del possibile, in tempo reale. Aiutate tutti la "Marcia Verso il Tibet" a non morire!
Dehra, 14 marzo 2008 (ore 16.25, locali)
Ancora nessuna novità per la ripresa della "Marcia". Comunque la situazione è piuttosto tesa tra i tibetani (organizzatori e i responsabili dell'apparato logistico) perché continuano ad arrivare voci che parlano di manifestazioni a Lhasa con scontri, roghi di macchine della polizia, sparatorie. Sembra che ci siano diversi feriti dal fuoco cinese e che sia stata uccisa una ragazza. Purtroppo è difficile da qui verificare l'attendibilità di queste notizie anche perché probabilmente abbiamo i telefonini controllati dalla polizia e le comunicazioni a volte sono molto disturbate. Difficile dire se per il pessimo stato delle linee telefoniche o per un deliberato intervento della polizia indiana. Difficile anche prevedere se entro questa sera sarà comunicato il luogo dove la "Marcia" riprenderà e cosa risponderanno le cinque organizzazioni (che comunque non hanno ancora ricevuto alcuna informazione ufficiale in merito) alla richiesta del Primo ministro del Governo tibetano in esilio, di porre fine alla "Marcia".
Karma C. (corrispondente dalla "Marcia Verso il Tibet" per: Il Blog di Piero Verni (www.olistica.tv); Dossier Tibet (www.dossiertibet.it); Associazione Italia-Tibet (www.italiatibet.org); Il Sentiero del Tibet (www.ilsentierodeltibet.it); Giotibet (www.giotibet.com)
P.S.: è possibile aiutare il Tibetan People's Uprising Movement facendo una donazione a partire da questa pagina web: www.tibetanuprising.org
Per approfondire:
Guarda i video di Olistica.tv:
> Diritti umani (free Tibet): Cinesi ammazzano tibetani
Leggi i blog di Olistica.tv:
> Il blog di Piero Verni: Il Tibet, il satyagraha e l'insurrezione del Dalai Lama in Italia - Tibet: Rise up, Resist, Return - Diario della marcia sul Tibet -1 - Diario della Marcia sul Tibet 2 - Diario della Marcia sul Tibet 3 - Diario della Marcia sul Tibet 4 - Diario della Marcia sul Tibet 5 - Diario della Marcia sul Tibet 6
Leggi nell'Antologia olistica:
> Tibet oggi (di associazione Italia-Tibet)
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1 commenti...
Re: Diario della Marcia sul Tibet -7
Inizio del messaggio inoltratomi da Matteo Silva:
> Da: "Web Gallery Archive" > Data: 18 marzo 2008 0:56:36 CET > A: "Enzo Terzano" > Oggetto: NOTIZIA DAL NEPAL INFORMAZIONE NON PASSATA DAI MEDIA > INTERNAZIONALI > Rispondere-A: "Web Gallery Archive" > > Cari amici > leggete questa ennesima mail e non vi stancate di propagarla la fonte > è attendibile e sono informazioni che giungono > direttamente dal Nepal senza passare da agenzia e media di sorta. > Aggiungo che apprendo da altre mail, da corrispondenti amici in loco, > che parlano di massacri anche nelle scuole primarie di bambini > tibetani. > La mail precedente aveva indirizzi utili per far sentire la nostra > voce direttamente ad agenzie di potere cinesi... > Non vi stancate vi prego con il cuore > > > > > AIUTIAMO IL TIBET. > > > > Un nuovo ed orrendo genocidio sta avvenendo in Tibet in questi giorni. > I mezzi d'informazione non sanno, o non vogliono sapere, o hanno paura > di sbilanciarsi, quello che sta accadendo realmente a Lhasa ed in > tutto il Tibet. Quando parlano di circa 80 morti, o se citano le fonti > cinesi parlano addirittura di 10 morti (!), non hanno idea di quanto > siano lontani dalla realtà. Ora noi siamo a Kathmandu, Nepal; ieri, > domenica 16 marzo, un nostro amico Tibetano è riuscito a parlare con > suo fratello a Lhasa. Il fratello gli ha detto di aver assistito > personalmente ad uno dei tanti massacri: UNA FOLLA DI CIRCA 300-400 > TIBETANI E' STATA CIRCONDATA DALL'ESERCITO IN UN'AREA DIETRO IL POTALA > ( L'ANTICA RESIDENZA DEL DALAI LAMA A LHASA), E LUI LI HA VISTI > MASSACRARE TUTTI A MITRAGLIATE!!! > Se questo è un episodio, (che non sapremo mai dai media), quanti altri > ne stanno accadendo in tutto il Tibet? > Ciò che viene riferito dai media è solo una frazione della realtà, è > sempre cosi. > In Tibet si sta nuovamente consumando il tentativo di far tacere per > sempre un popolo innocente, un popolo che non ha altro scopo che > coltivare il proprio intento spirituale. > Una cultura unicamente devota alla Saggezza, e che ritiene la > Compassione il potere più grande e definitivo. > Tutto ciò è percepito dal governo cinese, nella sua follia di potere e > dominio, nella sua ottusità cieca e senza senso, come una grande > minaccia. Per questo non hanno esitato, e non esiteranno, a farli > tacere e distruggerli in ogni modo. > > Vi prego di aiutare il Tibet con ogni mezzo, e di far sapere con tutto > lo sforzo possibile da ognuno di noi, ciò che sta realmente accadendo. > > Kathmandu', 17 marzo. > > > > >
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Da Mauro Nobilini a
18/03/2008 11.47
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